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  • Inviato da: Cristina
    il alle ore:

    Complimenti ai nostri eletti!

  • Inviato da: Roberto
    il alle ore:

    Mercoledì 3/12 scorso si è riunito per la prima volta il Gruppo di lavoro n. 1 (Gl1) su Infrastrutture, Ambiente e Urbanistica Gl1-Iau), che ha predisposto l’indice delle questioni da affrontare nelle prossime riunioni; la prima delle quali – forse non a caso – è stata individuata nel (tracciato del) l’Alta velocità/capacità.
    Su questo tema non sarà certo il Circolo di San Donà a decidere (tanto meno un singolo consigliere) e proprio perché argomento troppo delicato ha fatto bene il Pd-provinciale a programmare un convegno tematico sul tema delle infrastrutture.
    Nel frattempo si è espressa in maniera inconfutabile l’Amministrazione provinciale di Venezia, in sede di adozione del Ptcp (vedi articolo 1^ pagina de il Gazzettino di Venezia, http://www.gazzettino.it/main.php3?Luogo=Venezia) che, ancorché non di competenza provinciale, segnerebbe in maniera determinate questa parte del territorio provinciale.
    L’argomento forse merita di essere trattato già nella prossima riunione del Gl1, prevista per il 10/12pv, invitando tutti i componenti a partecipare.
    Cordiali saluti
    Roberto Favarato

  • Inviato da: aldopezzuto
    il alle ore:

    Alleanza con UDC e IDV fondamentale. Servono grandi statisti

  • Inviato da: aldo pezzuto
    il alle ore:

    Serve una più forte, aggressiva e compatta opposizione

  • Inviato da: giuseppe
    il alle ore:

    la questione che maggiormente preoccupa è il futuro nel lavoro.
    L’area industriale di Porto Marghera è critica, si parla di mobilità,c.i.g. delocalizzazione.
    Cè bisogno di pensare in maniera diversa, purtroppo chi governa non ha radici nel mondo del lavoro.
    Bisogna agire fare investimenti soprattutto sull’istruzione.
    La scuola è il punto primario perchè è da li che parte tutto.
    Avrei altre cose da dire ad esempio l’ambiente il turismo ecc….
    per il momento mi fermo.
    Un fraterno saluto Pino Cassarà P.D. Musile di Piave

  • Inviato da: aldo pezzuto
    il alle ore:

    DIFENDERE IL POTERE D’ACQUISTO DEL CETO MEDIO, RIAPRIRE LE PORTE DI ACCESSO AI CONCORSI PUBBLICI, RIDIMENSIONAMENTO DI STIPENDI DI MANAGER E POLITICI- LOTTA ALL’EVASIONE E ALLA CRIMINALITA’ -INCENTIVARE I CONSUMI-UNA PROPOSTA PER CONQUISTARE TANTI CONSENSI

  • Inviato da: ALDO PEZZUTO
    il alle ore:

    Non si puo’ vincere le prossime elezioni senza alleanze, serve quella con idv, partito arrembante e combattivo, ma anche con udc, partito vicino alle famiglie
    grazie

  • Inviato da: Daniele
    il alle ore:

    Complimenti per la nuova sede: è molto visibile!
    Chissà cosa ne pensa la Zaccariotto…

  • Inviato da: Roberto
    il alle ore:

    … mi risulta che si è già incaz…. già il primo giorno di apertura.
    D’altra parte dopo anni di indigesto simbolo celtico all’ingresso della città, è solo il primo passo per la rinascita del nostro paese, San Donà.
    Roberto

  • Inviato da: Alessandro Calderan
    il alle ore:

    spero che questo comunicato venga esposto in bacheca (formato A4 in quella piccola e A3 in quella grande) e che venga inoltrato anche alla stampa!!!

  • Inviato da: aldo pezzuto
    il alle ore:

    bene Il nuovo segretario Franceschini nel proporre assegni per disoccupati, recuperando i soldi dall’evasione. Occorre recuperare consensi

  • Inviato da: Francesca Zottis candidata alle Provinciali | Partito Democratico San Donà
    il alle ore:

    […] Il coordinatore […]

  • Inviato da: angelo
    il alle ore:

    portare la sede in centro è un fatto pieno di indicazioni e di implicazioni, ma in particolare segna la rottura con il passato e con il modo di operare del passato. A questo rinnovamento deve seguire il rinnovamento della nostra rappresentanza nelle varie aree nelle quali il partito esercita le sue funzioni, in particolare il Consiglio Comunale.
    Avanti con il rinnovamento e un invito: chi non rappresenta che se stesso e/o poco più come pensa di poter rappresentare chi è lontano anni luce dalla loro visione della politica, quindi una decisione che sarebbe molto salutare, toglietevi dai piedi.

  • Inviato da: Aggiornamenti sul sito | Partito Democratico San Donà
    il alle ore:

    […] (Primarie delle Idee, 2a assemblea degli iscritti, incontro sulla giustizia con Felice Casson), i documenti del Gruppo di Lavoro su Ambiente, territorio e infrastrutture, oltre ai consueti resoconti del Consiglio Comunale e i […]

  • Inviato da: Aggiornamenti sul sito | Partito Democratico San Donà
    il alle ore:

    […] i documenti del Gruppo di Lavoro su Ambiente, territorio e infrastrutture, oltre ai consueti resoconti del Consiglio Comunale e i comunicati stampa. Inoltre entro la prossima settimana distribuiremo il nuovo numero del […]

  • Inviato da: gabriele zenezini
    il alle ore:

    Brava Francesca,

    interpreti e esprimi sempre nel modo migliore i principi che con convinzione comune portiamo avanti nel nostro Circolo!

    Gabriele

  • Inviato da: luca marusso
    il alle ore:

    brava fra…

  • Inviato da: Graziano
    il alle ore:

    Molto bene, brava Francesca, avanti tutta!!

    Graziano

  • Inviato da: angelo
    il alle ore:

    Noi sappiamo bene che non si interviene ad una assemlea nazionale perchè si è belli o si hanno gli occhi verdi, ma si è chiamati ad esprimere punti di vista, visioni politiche solo se queste rappresentano nella periferia gli obbiettivi che il partito persegue a livello nazionale. Il fatto di essere stata chiamata a rappresentare il nostro Circolo ci inorgoglise e ci ripaga delle molte delusioni che a vari livelli ci propinano. Brava, Fra continua nella tua strada e conta senza remore in chi intende sostenerti perchè sei una speranza reale di cambiamento.
    Laura e Angelo Marson

  • Inviato da: Alberto
    il alle ore:

    Ciao a tutti, volevo fare una domanda sul 25 aprile sandonatese: perché si festeggia in concomitanza con la “festa di primavera”? Che ne pensate di questa abitudine?

    Sia chiaro che chiedo per ignoranza e curiosita’, e non per sollevare polemiche

    Buona settimana

    Alberto

  • Inviato da: Si intensifica la campagna elettorale | Partito Democratico San Donà
    il alle ore:

    […] al consiglio Provinciale, Davide Zoggia presidente e Francesca Zottis consigliere, e per il parlamento europeo. Questa settimana Debora Serracchiani, candidata al Parlamento Europeo nella circoscrizione Nord […]

  • Inviato da: Alessandro Calderan
    il alle ore:

    viste le torride temperature previste per domenica consglierei di spostare il ritorno alle 18, se non dopo addirittura.

  • Inviato da: Ladislao
    il alle ore:

    … ma come facciamo a contrastare Berlusconi se viene eletto ancora Franceschini? Ma lo avete visto ieri a Ballarò (06/10/09)… non ha nervo,… comunque si è vototo .. accettiamo!

    • Inviato da: Franco
      il alle ore:

      ma tu non hai visto il ballarò dove è intervenuto il “padrone” offendendo la Bindi?
      Purtroppo alla prepotenza non possiamo rispondere con la prepotenza ma con l’arma delle idee e della ragione.
      E tutti tre i candidati la pensano così. Un duce non si può sostituire con un altro duce se no addio libertà.
      Saluti
      Franco

  • Inviato da: Franco
    il alle ore:

    Buongiorno a tutti.
    Sono nuovo iscritto e mi farebbe piacere scambiare idee tipo “forum” con chiunque.
    Ho assistito stamani all’incontro sull’autostrada del mare e già ho cominciato atoccare con mano (come del resto immaginavo) lo “stile” della giunta Galan tipico del berlusconismo: quello di decidere tutto senza consultare nessuno.
    E già, il feudatario non può che seguire gli ordini del “du..ca” che se potesse non vorrebbe tra i piedi nemmeno il parlamento e forse nemmeno il consiglio dei ministri.
    A presto
    Franco

  • Inviato da: Franco
    il alle ore:

    Vorrei far notare al coordinatore di questo blog che i commenti sono davvero pochi.
    Senza voler disturbare la tranquillità di nessuno, credo che sarebbe quanto mai opportuno far conoscere a tutta la cittadinanza di San Donà che esise la possibilità di dire la propria e di discutere.
    Per raccogliere le idee della gente, sondarne il “polso” e promuoverne la discussione, non bata un “raccoglitore” di rari commenti come questo.
    Servirebbe invece l’attivazione e la pomozione di un “forum” vero e proprio.
    Problemi di tempo? Ritenete che sia inutile?
    Io non lo credo.
    Sarebbe invece un importante punto di comunicazione e d’incontro d’idee che animerebbe, nella cittadinanza, il dibattito e l’approfondimento su temi di politica locale e nazionle.
    E, magari,svegliando qualche coscienza ancora addormentata, il PD potrebbe raccogliere qualche consenso in più.
    Sempre che il Circolo di San Donà sia di questo avviso.
    Magari,fatemelo sapere. (l’email lo conoscete)

    • Inviato da: David
      il alle ore:

      Gentile Franco,
      in queste pagine è possibile commentare i nostri articoli, ma come ha giustamente notato, non sono molti i commenti: pensiamo dunque che un forum in questo sito sia uno strumento poco utile, in quanto rimarrebbe con ogni probabilità vuoto.
      Però esiste un forum di San Donà che permette di fare le discussioni che lei richiede, ed è disponibile all’indirizzo http://www.sandona24.org/forum

      • Inviato da: Franco
        il alle ore:

        Caro David
        conosco e partecipo al forum che dici. Quello però riguarda tutta la città dove non mi sembra di aver mai visto discussioni “politiche” da cui probabilmente la gente di san donà si astiene perché la mentalità prevalente è conservatrice, diffidente e “timorata”.
        Anche se è importante parlar delle buche sulle strade o del cani che abbaiano, un forum riservato al libero confronto d’opinioni, mi sembrerebbe molto più utile.
        Se a te o ad altri sta a cuore la crescita del PD dovresti sapere che questa è anche il risultato della crescita della condivisione e della partecipazione sulle nostre posizioni a partire dalla realtà locale.
        Soprattutto sulla diffusione dell’informazione e delle idee.
        Forse anche il forum24 all’inizio era vuoto.
        Comunque questa è solo la mia opinione.
        Saluti

  • Inviato da: umberto
    il alle ore:

    Si riapre nuovamente la discussione del terzo ponte sul Piave.
    Dicono di aver trovato un’intesa su un’ipotetico tracciato proposto dal comune di Musile di Piave a confine tra Fossalta e Musile. Come sempre la stampa e devo dire anche i politici non si soffermano sulla bontà dell’opera ma solo su motivazioni basate su interessi di parte.
    A prima vista sembra un’idea geniale per recuperare i soldi in provincia o regione, ma avete visto il tracciato dove passa?. Fatevi un giro o vista la moda degli ultimi tempi andate la domenica mattina con la massa di persone a passeggiare e godere della natura nelle diverse stagioni in uno degli ultimi scorci di paesaggio ancora salvi grazie alla golena nella quale non sono permesse edificazioni. Il tracciato attraversa il fiume nel punto dove gli argini sono più distanti, prevedendo di rimanere in quota lungo tutto il tragitto. Non voglio dilungarmi, ma non era meglio affiancarsi al ponte della ferrovia come previsto, realizzando un ponte urbano che possa alleviare il traffico presente nel vecchio ponte, magari aggiungendoci una bella pista ciclabile? Il ponte per il transito dei veicoli di passaggio non è stato già realizzato con la variante alla ss14? Non viene realizzata la terza corsia, il casello a Meolo e la via del mare per il traffico di transito? Ai cittadini penso serva un ponte per usufruire dei servizi che San Donà può avere e comunque preservare la qualità di vita che sicuramente non verrà migliorata con un bel ponte lungo centinaia di metri su uno dei pochi siti naturali ancora rimasti.

  • Inviato da: Franco
    il alle ore:

    Sono belle “gatte da pelare” quelle che il neosegretario Bersani gli tocca affrontare subito dopo il suo insediamento!
    Dopo la débacle dell’esperienza veltroniana che come si è visto ha segnato il fallimento della famosa “vocazione maggioritaria”alla quale, malgrado l’evidenza, a quanto sembra, Veltroni non intende rinunciare, il neosegretario Bersani si è trovato subito la “gatta da pelare” di Pietro quella delle “alleanze sì-no-con chi?””.
    Non si sa ancora bene cosa intenda fare con l’IDV (né con l’UDC di Casini) e già qui, secondo me, questo tentennamento è deleterio.

    Se prima i rapporti con IDV sembravano definitivamente rotti oggi invece si intravede un ammorbidimento verso il no-bday del prossimo 5.12 lasciando libero da anatemi chi vuol parteciparvi.
    Contemporaneamente lancia altri due gg di protesta in dicembre (11-12″le mille piazze”).
    Ragazzi a che gioco giochiamo? Come possiamo ancora sperare nella ripresa del partito e della sinistra senza una precisa coerenza con la semplice raltà dei fatti?
    Perché,la realtà dei fatti è che la gente non tollera ambiguità!
    O si è contro o si è a favore di Berlusconi. Punto.
    Di Pietro raddoppia i voti perché dimostra coerenza!Il PD li perde per il motivo contrario!
    Le mezze vie non sono tollerate dall’elettorato che vogliamo riconquistare e più si allargano le distanze e i dissidi tra il pd e gli altri partiti d’opposizione, non si fa altro che un grosso favore al cavaliere con conseguente pianto e stridor di denti per l’intera sinistra.
    Ammesso che nel pd ancora esista

  • Inviato da: Franco Levi Minzi
    il alle ore:

    Nell’assemblea degl’iscritti di ierisera(18.12) ho proposto che venga favorito un forum-web come mezzo di diffusione di idee e di dibattito democratico sulla situazione politica, offrendo la mia disponibilità a seguirne la gestione.
    Pur non sottovalutando il rischio di scarsa partecipazione, vorrei “caldeggiare” la segreteria di accogliere la proposta.
    Se, (come annotato dai vari interventi) l’obiettivo nostro è quello di far ricrescere, col partito, la democrazia nella cittadinanza e nel paese, credo questo possa avvenire solo attraverso il rilancio della circolazione d’idee e la diffusione della conoscenza delle nostre proposte per riportare la normalità democratica nel nostro paese, così gravemente compromessa dall’anomalìa del berlusconismo.
    Sottovalutando la portata e la pericolosità sociale dell’evento “Berlusconi” , non solo si rischia di non uscire più vincenti, ma si rischia l’assueffazione e la rassegnazione sociale a tale regime che, nulla avendo di diverso dal fascismo, potrebbe incancrenire nel paese in modo irreversibile e catastrofico.

  • Inviato da: il PD è allo sbando
    il alle ore:

    mi dispiace inserire questo commento che spero(dico proprio spero) mi venga contestato sperando di sbagliarmi.
    Le feste sono finite ed ecco tornare in campo il marpione (guarito dallo shok del duomo)con davvero, “nuove” proposte di riforma. Anzi “dictat”.
    1. riformeremo la giustizia
    (come se non si sapesse quale giustizia vuole)
    2.riformeremo la scuola
    (ma come, e l riforma Gelmini cos’era allora, una barzelletta?)
    3.riformeremo le tasse
    (come se fosse la prima volta che ne parla, mentendo e rimentendo)
    e Bersani che fa?
    Tace.
    Non solo tace dinanzi all’ennesima beffa del marpione, ma tace anche di fronte alla lotta di poltrone in cui si sta già svolgendo quella che dovrebbe essere una campagna elettorale che chiarisca qual’è la linea del partito.
    Quale strategia adottare non solo per la Puglia e per il Lazio ma anche per tutte le regioni compreso il Veneto (dove i giochi se li sono già fatti LORO e dove l’ultima spetterà comunque al marpione.
    Ma per il PD sembra che le altre regioni italiane non esistano.
    Non si dice nulla della Campania in mano al camorrista Bassolino, rinviato a giudizio ma non per questo mai espulso dal partito.
    Non si dice nulla mentre la Binetti minaccia di andarsene dal partito con tutti i suoi devoti.
    Mi chiedo dov’è il PD? E se c’è, cosa ci sta a fare?
    Cosa ci stiamo a fare noi elettori che abbiamo votato alle primarie quel segetario che doveva dirci parole chiare, soprattutto per battere Berlusconi?
    Ma com’è possibile pensare di battere Berlusconi alleandosi con la banderuola Casini e, nello stesso tempo, allontanare Di Pietro e la sinistra minore?
    Forse sbaglierò (e spero che qualcuno mi dica dove)a siamo allo SBANDO PIU’ TOTALE!

  • Inviato da: Via il "Marpione"!
    il alle ore:

    La questione delle tasse peraltro è fondamentale per lo sviluppo di tutte le economie di mercato e liberiste (in cui io ci credo fino a un certo punto).
    Chi la faccia l’ha già persa è il marpione,non bonaiuti che probabilmente è molto più onesto del suo dominus.
    Chi può ancora credergli?
    Tornando con la stessa proposta del contratto da Vespa (mai rispettato ed in forza di questo avrebe già dovuto dimetteresi) è già di per se’ l’ennesima presa per il c.ulo tra l’altro obsoleta e riciclata poiché il marpione le sue balle riesce anche a riciclarle!.
    Il marpione non avrebbe nemmeno avuto titolo di “scendere in campo” se è vero com’è vero che la politica era per lui l’unico modo per non finire in galera.
    Basterebbe solo per questo motivo per non dargli il “permesso” di stare dove sta perché non HA LE CARTE IN REGOLA. E non ha giocato con CARTE IN REGOLA!
    Ma, come si sa, il popolo è sovrano e può eleggere a capo di sè, com’è accaduto,anche un “cavaliere di ventura” di tal risma.
    Le sue proposte di riforma sono tutte viziate in partenza perché hanno comunque un secondo fine: quello dell’interesse personale.
    Anche se fosse la persona più integra di questo mondo e se non avessse compiuto nessuna “marpionata” nella sua vita, ogni atto governativo comporterebbe effetti che confliggerebbero col suo impero economico e con i suoi interessi personali.
    Come si sa, l’Italia è l’unico paese del mondo che ha accettato di farsi governare in regime di conflitto d’interesse.
    Se è vero che sovrana dev’essere la volontà popolare è altrettanto vero che questa dovrebbe esprimersi attraverso la libera scelta popolare verso un arco di forze candidate in parità di condizioni di partenza (par condicio), non com’è avvenuto!
    Cioè,in presenza di un candidato la cui forza di potere mediatico ed economico era tale da poter vincere già in patenza qualsiasi elezione!.
    Ma quel “concorrente” era già in concorrenza sleale, e quella gara doveva essere stata annullata!.
    Sia quelle elezioni, sia il percorso di questo governo, sono equivalenti a quella gara truccata, e perciò ILLEGALE,perché tra i competitori ve n’era uno “non ad armi pari”.
    Illegale la gara, illegale è il vincente!.
    Illegale il marpione, via il marpione!

  • Inviato da: Ladislao
    il alle ore:

    Ciao, credo che San Donà abbia davvero perso un punto di riferimento. San Donà ha perso parte della Sua anima “Sandonatese”,… Cmq per me Alberto era quello che si vede nella foto pubblicata oggi (27/01/2010) dalla “Nuova”, in bici,.. sorridente e con la Sua valigetta di pelle!!!

  • Inviato da: giulia pasini
    il alle ore:

    Un sentimento di smarrimento mi ha assalita quando, ieri sera, ho saputo…
    Sento il bisogno di stringermi a voi tutti in un commosso abbraccio giulia

  • Inviato da: RUBINI CARLO
    il alle ore:

    Anche da Venezia c’è chi piange la morte di Alberto e ne fa memoria. Una storia insieme con pause anche di svariati anni, sempre un pò a distanza perché le due città sono sorelle, ma anche lontane e diverse.

    Con lui Il dissenso cattolico, i Cristiani per il Socialismo e poi il Manifesto e il Pdup nei primissimi anni ottanta. E poi nei primi novanta la Sinistra dei Club e un passaggio nel PDS e in Alleanza Democratica. Poi di recente ritrovato nel PD, ma questa è un’altra stori, perchè sono anni diversi e non so dire se migliori o peggiori.
    Un testimone di un epoca,Alberto,forse troppo legato a quell’epoca.
    Ce ne vorrebbero però oggi.

    A voi che l’avete avuto come fratello e amato un abbraccio commosso,

    CARLO RUBINI

  • Inviato da: Renato
    il alle ore:

    Ho conosciuto Alberto in quanto suo fratello Andrea ed io eravamo compagni di scuola, ricordo che un anno fu il nostro supplente di matematica, un grande.Andavo spesso a casa loro. E poi lo vedevi in giro per San Donà con la sua bici…L’altro giorno quando ho saputo è stato un pugno allo stomaco e ancora adesso non riesco a crederci.
    Ciao Alberto, ci mancherai.

  • Inviato da: Via il "Marpione"!
    il alle ore:

    Come già più volte raccomandato, ancora una volta sento doveroso richiamare tutti gli iscritti e tutte le componenti del partito ad attivare più efficacemente i mezzi a disposizione per la comunicazione ed i rapporti tra gli iscritti e tra questi e la cittadinanza nel suo insieme.
    Pur comprendendo l’oneroso ruolo di chi con sacrificio è già impegnato nel direttivo o nei gruppi, noto con grande preoccupazione una certa attitudine al rinvio di iniziative già condivise e decise aventi lo scopo di sollecitare, nel modo più adeguato, ed efficace ogni possibile partecipazione e, ove occorra, la mobilitazione pubblica.
    Ciò dovrebbe avere ancor maggior rilievo in occasione della campagna elettorale già in atto per le prossime elezioni regionali già vicine.
    Non attivare questi mezzi, peraltro aaccessibili a tutti come il mezzo informatico o altri ritenuti più adatti, impedisce un minimo di sondaggio sull’orientamento politico dei sandonatesi.
    Non sollecitare la tempestiva comunicazione informativa sulla vita politica, le scelte, gli eventi e la proposta programmatica di Bersani per l’ALTERNATIVA, rinviare incontri ed iniziative d’approfondimento in vista della scadenza elettorale, sottovalutandone l’urgenza, tutto ciò aggraverà la distanza tra la gente e la politica, tra gli iscritti ed il partito.
    Il risultato sarà opposto a quello che ci si aspetta.
    L’opinione del “popolo delle primarie”, dei lavoratori cassintegrati e non, delle donne e della società reale nel suo insieme, rischiano così di essere vanificati proprio dal più grande partito d’opposizione.
    Eppure, anche in occasione del giorno dell’addio al caro compagno Alberto, tutti hanno potuto vedere e sentire che a S.Donà, come in tutte le raltà popolari, il popolo delle primarie esiste numeroso.
    Numerose sono le persone che davanti alle continue clownesche “performances” del premier sono costrette a reprimere nel silenzio la propria rabbia ed indignazione.
    Non trovando un canale, un luogo o un’occasione stabile per potersi incontrare,esprimere e comunicare, la gente,lo sappiamo,è spinta alla sfiducia e alla rassegnazione, nella percezione che tanto vale un partito quanto l’altro.
    Ma questo è proprio l’ingrediente preferito del berlusconismo e della sua probabile prossima vittoria elettorale!
    L’antipolitica e la rassegnazione sono il terreno più fertile di voti per l'”istrione” di Arcore che nella afasia generale può recitare le sue buffonerie sapendo che saranno trasformate purtroppo, in voti a suo favore.
    Dobbiamo fermare questa vergogna nazionale!
    Il PD di San Donà, come tutti i partiti all’opposizione, devono dare a tutti coloro che sanno di non voler più Berlusconi la possibilità di DIRLO FORTE!
    La possibilità di sapere che la loro opinione conta ed è ascoltata!
    Che il loro sentire è il sentire di questo partito, non di altri!Che battere Berlusconi è già possibile oggi non domani!
    Non aspettiamo il giorno del voto. Sarà troppo tardi!

  • Inviato da: Milady
    il alle ore:

    Ti conoscevo come Mazzocca quando scrivevi nel forum di Vecchioni e, alcune volte, ho pure contestato quanto scrivevi; sono però rimasta molto male per il gesto che hai fatto perchè pensavo che la tua ricchezza culturale ed umana ed il tuo essere così schietto riempissero la tua vita. Mi sbagliavo, dovevi essere molto solo e, fose, ti sentivi incompreso…altrimenti perchè andartene così??

  • Inviato da: il concerto
    il alle ore:

    mi sa che non si è capito il problema. Secondo voi, l’azione che si stà portando avanti a Musile sottintende un progetto di disboscamento della golena da Ponte di Piave fino a Cortellazzo? Non può essere semplicemente si cerchi di fare un parco anche a Musile, che rispecchi quello che si stà facendo a San Donà? e tutto si fermerà lì?

    • Inviato da: Franco
      il alle ore:

      come ho già tentato dire altre volte,
      bisognerebbe che l’amministrazione comunale ci desse la possibilità di vedere i progetti e/o contratti di quello che intendono fare a cominciare dal parco fluviale che salvo errore sembra destinato ad una fornace visto il numero di “barbecues” già ivi esistenti.
      POSSIBILE che nessuno del partito e che nessun cittadino abbia questa possibilità?
      In base a quanto mi si è stato risposto da fonte “auterovole”
      SEMBRA PROPRIO POSSIBILE.
      Il Comune non dà questa possibilità …a nessuno.

  • Inviato da: Arturo mazzi
    il alle ore:

    Segnalo quella che, a mio giudizio, è una interessante iniziativa e che avrebbe notevoli ricadute sotto vari profili economico, sociale e difesa dell’ambiente.

    Purtroppo il Veneto, al contrario di altre regioni, è completamente assente.
    http://www.casadellacqua.com/page.aspx?codice=0000000028

    Saluti e tanti auguri per le prossime elezioni

  • Inviato da: Scuola Infanzia "Ilde Montini"
    il alle ore:

    Buongiorno Sig. Giuseppe Bortolussi,

    siamo a chiederle, come Scuola dell’Infanzia paritaria, Lei cosa si impegna a fare rispetto ad una libertà di scelta, che le famiglie devono fare per iscrivere i bambini presso le nostre scuole?

    Nella Regione Veneto le scuole dell’infanzia paritarie accolgono quasi il 70 per cento dell’infanzia prescolare, consentendo allo Stato di risparmiare risorse enormi.
    Il costo annuo per ciascun bambino frequentante le scuole dell’infanzia private è pari a circa 2.700,00 euro, che sono suddivisi tra: (le percentuali evidenziate sono state effettuate sulla base del ns/bilancio comunque le altre scuole sono in linea) contributi statali (19,84%), contributi regionali (5,19%), contributi comunali (17,93%) per un totale da parte degli enti del 42,96%, mentre le famiglie contribuiscono per il 54,15%, il restante deve essere integratodalle parrocchie.
    I genitori si chiedono: le tasse a chi vengono pagate??? E, se nella Regione Veneto le scuole statali non riescono a soddisfare l’intera richiesta di inserimento dei bambini dai tre a sei anni, perchè le famiglie del Veneto devono essere sempre penalizzate rispetto al resto delle famiglie italiane??

    Avremmo piacere ricevere un Suo cortese riscontro.

    La ringraziamo fin dora per l’attenzione che Vorrà dedicare a questa nostra lettera e cordialmente La salutiamo

    Scuola dell’Infanzia
    “Ilde Montini”

  • Inviato da: Max
    il alle ore:

    Ma avete una vaga idea di quando finiranno i lavori sul parco fluviale ?

  • Inviato da: il concerto
    il alle ore:

    e, riprendere la proposta che ho sentito da una donna di Caposile intervenuta ad un dibattito: “perchè non fare un ponte che da Portegrandi vada diretto fino al Cavallino? Sapete quanto meno traffico attraverserebbe la nostra zona? Si asfalta la nostra terra per non dare fastidio ai pesci …” Lo so che mettere in discussione la intangibilità della palude è visto come un peccato mortale, ma forse non lo è!

  • Inviato da: Osservazioni sul PUT | Politica Italiana
    il alle ore:

    […] via https://www.pdsd.it/2010/07/materiali/gruppi-di-lavoro-materiali/osservazioni-… Posted by admin on luglio 12th, 2010 Tags: News, Politica Share | […]

  • Inviato da: Michele
    il alle ore:

    Credo che la divisione della “Città del Piave” negli attuali quattro comuni sia anacronistica e miope. Spero non dettata solo da questioni di appartenenza politica o stupido campanilismo.
    E’ opportuno mettere da parte queste remore per ambire ad un obiettivo così ambizioso.

    Qualunque sia la parte politica che saprà farsi carico di tale impegno, avrà sempre il mio supporto e la mia stima.

  • Inviato da: il concerto
    il alle ore:

    priorità …

  • Inviato da: San Donà, è sospensione dei diritti civili | matteo lucatello
    il alle ore:

    […] e sindacale“, dalle parole del consigliere regionale A. Causin (quota PD), nell’interrogazione presentata in […]

  • Inviato da: Ricky
    il alle ore:

    Come ha scritto ieri Rodolfo Viola: “Per fare questo si andranno a deturpare centinaia di ettari di terra, impattando su centri abitati sparsi tra Musile di Piave, San Donà, Torre di Mosto San Stino, Concordia, fino al superamento di Portogruaro, in un territorio strappato con la bonifica alle paludi e che, come dimostrano i continui interventi di manutenzione sulla strade, è soggetto a continui fenomeni di subsidenza.”
    http://www.rodolfoviola.eu/parlamento/l%E2%80%99alta-velocita%E2%80%99-addosso-al-veneto-orientale/

  • Inviato da: Sgroggo
    il alle ore:

    Senza pensare che il problema non sono certo le case vicino all’autostrada, visto che in Friuli ci passa tranquillamente!
    E’ solo una decisione politica!

  • Inviato da: TAV Venezia-Trieste: Treno Alta Voracità a Passarella? No, grazie! « LitoralAltro: blog su Jesolo e Cavallino-Treporti
    il alle ore:

    […] tutto per una precisa scelta politica calata dall’alto senza interpellare la cittadinanza. Qui l’intervento del PD di San Donà di Piave dove c’è anche l’interpellanza di Viola in regione (leggi il […]

  • Inviato da: Enrico
    il alle ore:

    Sul giornale di oggi Tonetto (e Scapolan) dicono di non essere di questo avviso. Qual’è allora la posizione del pd?

  • Inviato da: Sgroggo
    il alle ore:

    Ma qualcuno risponde dentro questo sito ai messaggi? Vedo che ad Enrico nulla è stato detto…
    Comunque anch’io volevo sapere cosa pensate del fatto che presenteranno il progetto il 17 Dicembre e non lasceranno il tempo di portare miglioramenti e modifiche! E’ democratico questo? E’ possibile farlo? Dov’è il coinvolgimento della popolazione? Cosa farete Voi contro questo?

  • Inviato da: PD San Donà
    il alle ore:

    La posizione del PD, e specialmente del Pd di San Donà è chiarita in questo stesso articolo: siamo contrari al passaggio della TAV nelle aree di bonifica, per i problemi ambientali ed economici che questo comporta. Sapevamo fin dall’anno scorso che dalla Regione avrebbero portato la questione agli ultimi giorni possibili, anche per evitare il confronto con i cittadini. Noi ci opponiamo a questa scelta a tutti i livelli, ma l’arroganza di chi ha la maggioranza e non ascolta l’opposizione ed evita il confronto, non permetterà molti spazi di discussione.

  • Inviato da: Franco
    il alle ore:

    ”Il Pd e’ il primo partito dell’opposizione e il secondo partito italiano non ci sara’ via d’uscita a questa crisi senza il protagonismo e il contributo del Pd”. Lo dice Anna Finocchiaro, nel corso di un’intervista all’emittente RadioRadio.

    Io dico che anche il PD rischia di trovarsi senza via d’uscita se non riuscirà a far riprendere la comunicazione.
    Senza comunicazione e scambio d’idee possibilmente da far riprendere subito e con continuità , a cominciare dalla riattivazione di questo blog e le utilità offerte da questo sito/forum, si rischia dispersione , scoraggiamento e disunione.
    Cioè ulteriori dolorose sconfitte!

  • Inviato da: Sgroggo
    il alle ore:

    Grazie della risposta :-)
    Segnalo un convegno che si terrà Domenica 12 a San Donà sulla TAV, tra i relatori Ivan Cicconi, MariaRosa Vittadini e Stefano Boato della IUAV.
    Verrà discussa sotto il punto di vista econonomico, urbanistico, paesaggistico e di sicurezza idraulica.
    Tutte le info qui http://www.movimento5stellebassopiave.tk/

  • Inviato da: Sgroggo
    il alle ore:

    Oltre allo schifo di questa maggioranza in combutta con il governo regionale e nazionale, c’è anche quello di chi vuole un progetto di “un’altra tav” altrettanto impattante come la prima.

    La soluzione è la TAV economica e non impattante quale l’ammodernamento della linea esistente, non questo dispendio di risorse pubbliche.
    Nessuno ci impone di spendere così tanti soldi, tranne la volontà politica di centro-destra-sinistra.

    NO alla TAV costosa, SI alla TAV economica! (opera che riguarda lo 0,01% dei cittadini italiani, ossia il 6% di tutti i viaggiatori, mentre l’88% è formato da pendolari che non avranno nessun beneficio)

  • Inviato da: aldo pezzuto
    il alle ore:

    alleanza con terzo polo e IDV sarebbe foriera di vittoria alle prossime elezioni

  • Inviato da: federico
    il alle ore:

    Per curiosità, prima non si poteva discutere perchè mancava
    il progetto ed “i dati” dell’opera, ora li avete? Li avete letti?
    Qual’è la saturazione della linea? Quanto viene costare? Perchè
    spendere 6 Miliardi per risparmiare 5 minuti di strada? e il SMFR
    senza soldi? e quale vantaggio porterà la linea alta? Adesso le
    sapete queste cose o mi rispondete come a Caposile che “non siamo
    degli esperti e queste cose non le sappiamo”? Mi domando ancora di
    cosa siete venuti a parlare a quella riunione, visto che non avete
    risposto a nessuna domanda tecnica. Studiate per il prossimo
    consiglio, non vorrei che vi trovaste in imbarazzo sulle domande
    che vi verranno poste…

  • Inviato da: federico
    il alle ore:

    Non si legge nè l’articolo nè il file pdf.

    • Inviato da: PD San Donà
      il alle ore:

      Ora dovrebbe essere sistemato

  • Inviato da: Salvatore Romano
    il alle ore:

    Penso che qualsiasi visitatore del sito abbia la curiosità ed anche il diritto di conoscere quali siano state le “vergognose dichiarazioni” del consigliere regionale in questione.

  • Inviato da: ezio
    il alle ore:

    spero tanto che siano più di 10 milioni le firme

  • Inviato da: rosanna lupica
    il alle ore:

    vorrei votare per la petizione berlusconi dimettiti, se e’ ancora possibile, grazie

    • Inviato da: PD San Donà
      il alle ore:

      Sì, è ancora possibile firmare: gli orari di apertura della sede rimangono invariati (vedi sopra).

  • Inviato da: MONICA FURLANETTO
    il alle ore:

    Proposte per facilitare il lavoro alle donne:
    – Prenotazioni specialistiche presso le farmacie
    – Scarico esiti esami specialistici direttamente da internet
    – Pagare ticket in banca
    – tramite ulss corso di autostima contro le dipendenze già dalle scuole medie
    – lotta all’evasione territoriale con introiti direttamente al comune (più collaborazione tra cittadini comune e forze dell’ordine)
    – giardinetti pubblici abbinati ai nonni di quartiere
    – no candidati alle liste elettorali con precedenti penali
    – garanzia pluriennale sui lavori appaltati ad aziende e possibilità di rivalsa per eventuali danni o anomalie in garanzia
    – asili nido con orari più flessibili

  • Inviato da: ruby
    il alle ore:

    ma hi lo ha votato Causin???

    • Inviato da: PD San Donà
      il alle ore:

      Circa 400 a San Donà e circa 7000 in provincia di Venezia: pdsd.it/689

  • Inviato da: Litoralaltro Staff
    il alle ore:

    La soluzione ottimale è l’ammodernamento dell’esistente, altro che fanta-scientifici binari nuovi.

    Ma forse costa troppo poco?

  • Inviato da: Litoralaltro Staff
    il alle ore:

    A proposito, una domanda, si possono fare domande e/o interventi? sono previsti? a chi bisogna rivolgersi?

    Grazie

    • Inviato da: PD San Donà
      il alle ore:

      Dato il numero dei relatori probabilmente ci sarà poco tempo per interventi, in ogni caso è possibile accordarsi prima dell’inizio dei lavori.

  • Inviato da: Presentazione PUT | Partito Democratico San Donà
    il alle ore:

    […] presentato in commissione consiliare il 5 e 12 maggio scorsi, con le relative osservazioni del PD, già presentate all’amministrazione un anno fa. Si attende ancora la discussione in Consiglio Comunale, […]

  • Inviato da: Hotel Jesolo
    il alle ore:

    E ‘bello vedere che siete interessati a stimolare l’economia locale soprattutto il settore turistico.

  • Inviato da: matias
    il alle ore:

    incredibile… cambiamo gestore e per quale motivo quest’anno ho 100 euro in più di tasse per lo smaltimento rifiuti? che sotto sotto ci sia qualcosa? in sandonatese si definisce “MANDOLA”

  • Inviato da: segreteria provinciale lega nord del ven orientale
    il alle ore:

    La segreteria provinciale del Veneto Orientale Lega Veneta Lega Nord Padania si unisce per porgere le proprie sentite condoglianze.

  • Inviato da: Silvio
    il alle ore:

    Le più sentite condoglianze alla moglie e alle figlie. Di Claudio cosa dire: anche se “avversario” politico, è venuta a mancare una una persona che io mi sento di definire un “Padre politico” per il Suo modo di vedere la politica, a servizio dei cittadini. La persona più competente nella conoscenza dei problemi della città di San Donà e zone limitrofe e la pensona con una tale competenza tecnica dalla quale era impensabile non trarne consiglio. Ciao Claudio

  • Inviato da: Igor
    il alle ore:

    se ne va un Amico che ricorderò con profondo affetto e gratitudine

  • Inviato da: mirko
    il alle ore:

    non conoscendolo personalmente, comunque mi era sembrato una persona diretta e sincera.un pensiero alla moglie ed alle figlie che in questo momento piangono un marito ed un padre soprattutto.

  • Inviato da: Gianni
    il alle ore:

    Non mi sono mai impegnato politicamente, e tantomeno mi sono mai schierato a sinistra, ma posso dire che ho avuto la fortuna di conoscere Claudio che ero un ragazzino perchè frequentavo il fratello di sua moglie,Moreno.
    Già allora lo ricordo come persona corretta e sensibile, sempre dalla parte del più debole,la sua “partenza” è una grave perdita per tutti.
    Un abbraccio sincero alla moglie Rossana, e alle sue figlie.
    Gianni

  • Inviato da: Benedetta
    il alle ore:

    Credo che la realizzazione di una zona pedonale che si allarghi nel centro della città sia una scelta non del tutto sbagliata perchè volta a rendere San Donà una città maggiormente attrattiva agli occhi di tutti. Sbagliati, a mio modestissimo parere, sono stati i metodi e i tempi con cui si è deciso di realizzare questa iniziativa: ci sono troppi egoistici desideri da parte del nostro sindaco di “imbellettare” la città contro qualsiasi risparmio di denaro: basti pensare a quella superflua voliera giallo limone che ha piazzato appena dietro al municipio o a quel lampadario che mi risulta non sia costato una cifra esigua. Abbiamo un teatro in via di ristrutturazione da circa dieci anni ancora da completare: chissà se per il 2012 sarà stato aperto! Per le decisioni che coinvolgono l’intero complesso sandonatese e non solo lei o la maggioranza, sarebbe dovere di un buon sindaco (che sotto diversi aspetti ha reso san donà una città piacevole)consultare tutti…!!! Ad maiora

  • Inviato da: Giovanni
    il alle ore:

    Sono passati 2 mesi. Novità?

  • Inviato da: Giovanni
    il alle ore:

    Davanti all’Astra c’è un manifesto (elettorale) affisso pochi giorni prima della chiusura della campagna elettorale del 2008, uno degli ultimi colpi di teatro della Zacca per conquistare voti. Chissà se per il 2013 (prossima scadenza elettorale) sarà stato tolto.

  • Inviato da: PD San Donà
    il alle ore:

    Stamattina i moduli sono finiti in un baleno, domani mattina faremo il possibile per avere altri moduli per raccogliere le firme.

  • Inviato da: SAMUEL JAMES
    il alle ore:

    SONO D’ACCORDO CON IL PD PERCHè IO VOTO SOLO LORO IL PD O DI PIETRO.
    IO SONO CONTENTO CHE VOGLIONO COSTRUIRE UN FAMILA Là PERò DOVREBBERO FARE UN SOTTOPASSO PER LE BICI E UN SOVRAPASSO PER LE MACCHINE CHE VADANO OLTRE LA ROTONDA PER NO INTASARE LA ROTONDA PERCHè SI ARRIVA AL CAOS PIù TOTALE FRA DUE COMUNI.
    BISOGNA MANDARE A CASA BERLUSCONI SUBITO DALL’ITALIA !!!!

  • Inviato da: SAMUEL JAMES
    il alle ore:

    salve, sono un cittadino sandonatese e voglio delle notizie se sapete qualcosa riguardo il put pechè non parte?? ho letto che l’hanno approvato in consiglio se non mi sbaglio,quand’è che possiamo vedere in funzione i cantieri nel centro e nelle strade comunali dove passa il put?? nessuno lo sa solo i consiglieri e i asssessori lo sanno, e tra poco iniziano in via bortolazzi, e via king m.l.e devono ancora iniziare ,hanno detto in autunno io non vedo niente ancora . secondo me iniziano il 10 di ottobre per via delle fiere in piazza rizzo per non creare caos in periferia . speriamo che parta entro l’anno .arriverci

  • Inviato da: SAMUEL JAMES
    il alle ore:

    Nel cantiere c’è stato un problema perchè hanno trovato idrocarburi che nel progetto non era venuto a galla e dovevano bonificare l’area, e quindi ill ritardo c’è stato e sarà consegnato l’opera nel settembre 2011.bisogna solo aspetttare . i problemi vengono sempre fuori ,ma non hanno fatto rilievi del terreno prima del progetto ?? questi italiani le cose vengono sempre in ritardo .ma nessuno lo sa quando cotruiscono la stazione delle corriere vicino alla cantina?

  • Inviato da: Michele
    il alle ore:

    Parole equilibrate e precise che rendono ancora più forte e valido il risultato.
    Un grazie infinito a chiunque abbia dato una mano, anche per un minuto solo, anche per la più semplice cosa. Un successo di squadra.

  • Inviato da: Michele
    il alle ore:

    Il tuo punto di vista, Benedetta, è assai vicino alle posizioni del PD di S.Donà sulla pedonalizzazione. Prova a vedere questo documento:
    https://www.pdsd.it/2011/09/news/in-risposta-a-francesca-zaccariotto.html

  • Inviato da: annamaria pugliese
    il alle ore:

    complimenti, è bellissima! è come sfogliare un album fotografico del passato………….

  • Inviato da: SAMUEL JAMES
    il alle ore:

    Sono d’accordo con te bendetta, una piazza in centro storico ci deve essere , serve per i bambini che possono giocare in un bel spazio pedonalizzato senza macchine e inquinamento e inquinamento acustico e poi se ci pensate a natale prossimo dove si piazzerà il villaggio di babbo natale e la giostra cavallo per i bambini possono camminare senza problemi e senza pericoli per i gradini che c’erano in mezzo vicino al monumento e possono essere tranquilli e passare una bella serata con i genitori e con un bel atmosfera intorno eccezionale e poi se ci pensate quando nevicherà a dicembre prossimo anno posssono fare la gara tra bambini del bel pupazzo della piazza . Scherzi a parte sto andando a fantasia ,ci sono i pro e contro per la piazza pedonale
    i pro sono: come tutte le città hanno una bella piazza e attira turisti e gli abitanti stessi che prima non potevano e non riuscendo a fare una passeggiata tranquilla per motivo del traffico delle auto e del rumore che è stressante .però ci vuole un polo commerciale in piazza per esempio un oviesse, un coin,dei negozi di vestiti per i bambini, ragazzi e adulti. possono far compere e fare un pò di spesa.
    i contri sono:per aprire un cantiere ci sono i disagi per gli automobilisti e quelli che da fuori lavorano in città e diventa un caos di mattina presto, poi per i commercianti che sono vicino la piazza vanno giù le entrate e quindi vanno in difficoltà, guadagno poco o niente e rischiano di chiudere le loro attività che avevano avviato.
    poi ci può essere rumore assordante per i cittadini che abitano vicino al cantiere che subiscono i rumori degli operai all’opera,lo sporco che entra in casa ecc.
    e però dobbiamo anche accontentare quello che passa per la casa come si dice e e bisogna solo avere pazienza per alcuni mesi che passeranno i problemi. dobbiamo solo aspettare che se ne va via tra 1 anno e mezzo e accontentare in quello che compie .

  • Inviato da: SAMUEL JAMES
    il alle ore:

    bisogna avere dei finanziamenti dalla regione e sistemare le strade delle frazioni a passerella fare quella strada o a senso unico o allargare la strada e mettere le barriere antiurto lungo i due lati della strada. la strada bassa isiata devono metterla a posto e fare un senso unico o allargarla ,così i ciclisti non vengono messi sotto dalle auto. la sindaca pensa solo alla sua città in centro e nel resto del territorio e frazioni un bel niente . bisogna far qualcosa prima che altre vite giovani innocenti si ammazzano in incidenti inutili .bisogna intervenire al più presto possibile. zacca vai a casa
    o dimettiti da sindaco che è meglio che non fai bene il tuo lavoro per i sandonatesi.

  • Inviato da: SAMUEL JAMES
    il alle ore:

    allora secondo me non serve fare un ospedale unico perchè tutti vogliono i loro ospedali e dove si trovano bene ogni città deve avere il suo ospedale , se vogliono possono ristrutturare quello attuale che va bene ancora o ampliarlo e o farlo moderno dentro all’ospedale di san donà. invece alla zona porta nord dovrebbero fare qualcosa per i giovani ,centro per i giovani ,un cinecity ,un centro commerciale come famila, un bowling center, una discoteca ,qualcosa per rinascere la città. un nuovo polo fieristico . un capannone per le manifestazioni, un sea life , un sandonalandia per l’estate ,un parco acquatico, ci sono tante cose che potrebbero costruire e fare. pensate cosa volete che costruiscono
    scrivete per favore le vostre idee.

  • Inviato da: SAMUEL JAMES
    il alle ore:

    volevo sapere chi sono i candidati per essere sindaco a san donà dopo l’era zaccariotto?
    però la sindachessa del suo mandato ha fatto un quasi niente e mancano un sacco di intervebti che lei non ha fatto per esempio sistemare piazza rizzo,i marciapiedi ,parcheggi via vizzotto, il put,sistemare la cantina, le strade, il porta nord, la nuova stazione degli autobus, eccc.

  • Inviato da: Federico
    il alle ore:

    Chiaro che tagliano i soldi, altrimenti come fanno a pagare il progetto TAV piu’ costoso del mondo?

    Voi del PD da dove li tirereste fuori i capitali? sapete bene che non ci sono…

  • Inviato da: SAMUEL JAMES
    il alle ore:

    dovrebbero finanziare il governo i treni e trenitalia però il governo non li mantiene sti treni ,non li dà finanziamenti e quindi il fatto che vediamo è del governo .

  • Inviato da: Franco
    il alle ore:

    qualcuno mi spiega perché “onoraria”?

    • Inviato da: PD San Donà
      il alle ore:

      Perchè il Comune non può dare la cittadinanza “ufficiale”, in deroga a leggi nazionali. Questa è una mozione per il Consiglio comunale.

  • Inviato da: CivaCalendar: Green Italy | [ciwati]
    il alle ore:

    […] qualche anno fa. Seguendo le sue tracce, questa sera sarò a Noventa di Piave (Ve) a parlare di ambiente e sviluppo sostenibile. Tweet(function() { var po = document.createElement('script'); po.type = 'text/javascript'; […]

  • Inviato da: Giulia Pasini
    il alle ore:

    Noi sandonatesi usciamo di casa per andare “in centro” e troviamo uno squallido deserto, una palizzata che nasconde la nostra Piazza Indipendenza sventrata che “giace” là da mesi come un moribondo pietosamente nascosto agli sguardi di chi spia un minimo segno di vita. Dove sono i negozi? Dov’è l’edicola? Dove sono i caffè dove,d’estate ci godevamo il sole o il fresco la sera, sotto le stelle? Dove sono i bambini che giocavano attorno al “Monumento”?

    Ci ho giocato anch’io, negli anni ’50,quando in Piazza c’erano i sassolini e non era nemmeno lastricata… Poi c’era la mia Scuola elementare… in piazza trovavi sempre qualche amico, qualche conoscente, si andava a prendere il caffè, l’aperitivo, il giornale, si scambiavano due chiacchiere, si parlava di affari, si sfoggiava il vestito, la macchina nuova. C’era vita intorno. Oggi? Se mi capita di passare, più per abitudine o per errore che per cercare qualcosa, mi si stringe lo stomaco e non vedo l’ora di tornare a casa. Non so se i sandonatesi si meritavano questo orrore urbano, mi auguro che, vedere il loro centro- città distrutto come dopo la guerra, li aiuti a maturare, in futuro, scelte migliori: la città rinascerà col tempo, come ha già saputo fare dopo i due eventi bellici…

  • Inviato da: Paolo Perissinotto
    il alle ore:

    sono andato arileggermi le valutazioni espresse dal PD sul tracciato basso della TAV, ora vorrei sapere perchè non assumete una posizione netta di fronte al ventilato tracciato a fianco della linea storica, tanto cara al Sindaco ed al Commissario Mainardi, che stravolgerà la vita di centinaia di Sandonatesi, ancora ignari di quello che sarà il loro destino fra una ventina d’anni, come dire avete salvato le bonifiche ed ora lasciate a prenderlo in quel posto siano delle persone in carne ed ossa.
    La TAV affiancata alla linea storica significa treni ad AV a pochi metri dalle abitazioni (perchè così RFI intende risparmiare sui costi di realizzazione, mentre in Francia mi consta mantengano 150 metri di distanza), realizzate in barba al DPR 753 del 1980, beatamente ignorato dalle varie Amministrazioni Comunali e dai Notai che hanno effettuato le stipule su beni immobili viziati da vincoli occulti, ed ora a rimetterci dovrebbero essere solo i cittadini colpevoli di ignorare l’esistenza di un DPR che per amministratori pubblici e notai hanno occultato

  • Inviato da: paolo perissinotto
    il alle ore:

    ho letto ora qual’è la Vs/ posizione netta nei confronti della TAV, peccato che ho appena lasciato un commento sull’argomento di tutt’altro tenore sperando nella Vs/ solidarietà!!!
    Ma vi siete almeno chiesti quale sarà l’impatto di una simile opera sul tessuto urbano? ma sapete quali sono gli effetti del passaggio dei convogli AV/AC ? Forse è il caso che vi aggiorniate un po’ altrimenti sarete destinati a perdere anche le prossime elezioni, siamo solo noi in Italia capaci di fare certe stronzate (a meno che non siate in grado di dimostrami che mi sbaglio !!!) ragazzi, ma stiamo scherzando??? direbbe Beppe Grillo, un tipo dal quale forse è meglio che impariate qualcosa !!!
    P.S. non stavo scherzando, dimostratemi che all’estero la tav si fa attraversando le città e passando a 15 metri dalle abitazioni ed io vi voterò alle prossime amministrative, altrimenti ….. mi sa che anch’io col mio nascente comitato vi farò perdere una quota di elettori.

  • Inviato da: Michele Marangon
    il alle ore:

    Di TAV (una cosa ben precisa dal punto di vista tecnico) nella tratta Venezia-Trieste ormai parlano soltanto : la stampa (per semplicità di comunicazione, ossia per inerzia e pressapochismo) i No-TAV a priori e i sostenitori del tracciato in bonifica.
    Oggi la cosa è già fuori dell’orizzonte di tutti gli altri, a cominciare da RFI.
    L’ipotesi su cui si riflette per il tracciato in affiancamento alla linea storica non è e non può essere quella di una ferrovia TAV. Quindi niente treni ad alta velocità che sfrecciano tra le case. Stiamo parlando:
    – nell’immediato di un potenziamento della linea esistente (leggo proprio in questo momento sul giornale che è esattamente quanto si propone la portavoce sandonatese del 5 stelle);
    – nel giro di vent’anni di un rafforzamento della linea (in modi e con tecniche tutte da definire e da approfondire) con l’obbiettivo di trasferire più merci dalla gomma alla rotaia (condividi?) e realizzare finalmente la ferrovia metropolitana con treni ad alta frequenza (uno ogni 20′) per servire meglio il movimento delle persone (condividi?).
    Il PD ritiene ancora valida la sua proposta (presentata pubblicamente un anno fa con tanto di progetto base, pagato a nostre spese, che se avessi la tua mail avrei piacere di farti conoscere) di tracciato in affiancamento all’autostrada (che ne pensi?). La rimetterà sul tavolo.
    Intanto il tracciato in bonifica (che va a vantaggio solo di chi si aggiudicherà gli appalti) affida le poche speranze dei suoi residui sostenitori al terrorismo psicologico sulla case da demolire o i devastanti rumori o il terribile tremolìo per far credere che si tratti di scegliere solo o così o “in mezzo ai campi”.
    Vogliamo farci fregare da questo bluff?

  • Inviato da: Francesca Zottis
    il alle ore:

    Concordo con quanto affermato dal Consigliere Marangon e sull’importanza di ritornare alla proposta dell’anno scorso, anche, per quello che lei ha evidenziato. La invito a partecipare all’incontro sul PAT che il nostro gruppo consiliare sta organizzando il 29 maggio al Centro Culturale alle 20:45, nell’occasione possiamo conoscerci e concordare quando poterci vedere per approfondire l’argomento. L’incontro del 29 chiarisce molto bene quale sia la nostra visione del territorio. Grazie Francesca

  • Inviato da: Laura Simonetti
    il alle ore:

    Recentemente sconvolta dall’apprendimento della proposta di RFI per l’affiancamento della linea ad alta velocità a quella esistente TS/VE, che la porterebbe a pochi metri dalla mia abitazione, non posso che condividere le perplessità del signor Perissinotto ed unire il mio impegno al suo nel dimostrare il danno che quest’ipotesi porterebbe alla salute ed alla proprietà noi cittadini, a fronte di benefici assolutamente irrisori e di millantate esigenze commerciali.
    Sono ancora nella fase di raccolta informazioni, ma appare evidente come sia improbabile che una linea ad alta velocità a 15 metri dalle abitazioni non porti alcun danno. Inoltre le linee ad alta velocità sono laimentate a corrente alternata (e non continua come l’attuale linea ferroviaria) il che l’ assimila a tutti gli effetti ad un elettrodotto, per quanto riguarda le emissioni elttromagnetiche per cui l’Arpav fissa delle distanze di rispetto ben precise.
    Inoltre le vibrazioni (già ora i miei mobili si spostano lentamente ma inesorabilemnte a causa di queste) e l’ampliamento del terrapieno potrebbero compromettere la stabilità delle abitazioni, mentre è indubbio che l’innalzamento delle barriere antirumore a ridosso delle stesse, oltre a precludere la già esigua vista, provocherebbero l’innalzamento delle temperature per mancanza di circolazione d’aria.
    Potrei continuare con il degrado urbanistico e sociale che la muraglia porterebbe a tutta la zona. Già me lo vedo…il Bronx…
    Per il momento mi fermo qui, ma sono solo spunti di discussione.
    Vi saluto.
    Laura Simonetti

  • Inviato da: Paolo Perissinotto
    il alle ore:

    Mi spiace per la veemenza nei miei precedenti commenti e purtroppo non sono potuto intervenire al vostro convegno, comunque la mia contrarietà al progetto TAV in affiancamento all’attuale ferrovia rimane tutta, voi potete chiamarla come volete, RFI ha indicato nelle tavole di prefattibilità che la velocità dei convogli sarà di 250Km/h (non in tutta la tratta, per fortuna) che è esattamente la velocità prevista per i treni ad AV in Italia, ve lo ripeto, dimostratemi che tecnicamente si può far passare una linea AV/AC a pochi metri dalle abitazioni,in area urbana, ed io sarò ben felice di appoggiarvi, per contro ci sono molti studi qualificati che dimostrano come ciò sia assolutamente da evitare a causa degli effetti negativi che certamente si avranno su territori antropizzati.
    scusate la franchezza ma le vostre sono ipotesi che non trovano riscontro nei fatti, la documentazione di progetto la trovate sul sito di ferrovieanordest (ma non dovreste già conoscerle?)

  • Inviato da: Federico
    il alle ore:

    Ciao, è possibile vedere il bilancio del 2010?
    vorrei fare un confronto ma non l’ho trovato.

    Grazie

  • Inviato da: michele Marangon
    il alle ore:

    Scusate se rispondo insieme e senza distinguere punto per punto ad entrambi, ma mi sembra che le cose che ho da dire siano applicabili a tutt’e due i precedenti interventi.

    Sulla base delle informazioni che possediamo ufficialmente ed attualmente, non è effettivamente che si possa dire con molta chiarezza che cosa di preciso si vorrebbe fare in affiancamento all’attuale linea ferroviaria.
    Stiamo aspettando (come consiglieri comunali) un incontro con il Commissario Mainardi e con i tecnici di RFI e altri che ci è stato ufficialmente promesso in Consiglio dalla Sindaca, ma di cui ancora non si ha notizia con data certa. In quella sede abbiamo molte e precise domande da porre per avvicinarci a capire meglio quale idea si abbia in testa, ammesso che se ne abbia una.
    Se e qundo questo avverrà, avremo cura di farle conoscere nello specifico anche per questo canale.

    Ma alcune cose sono ferme già da ora, per ragioni tecniche e normative insormontabili:

    1 – nell’area urbana edificata di San Donà NON POTRANNO MAI PASSARE TRENI A 250 Kmh !

    2 – non esistono specifiche tecniche precise condivise per la approssimativa denominazione “AV/AC” che si adopera di frequente in Italia, quindi tutte le questioni riguardanti voltaggio di alimentazione, portata, frequenza di convogli, velocità di transito, spazio occupato, fascia di impatto ecc. sono assolutamente da definire: gli scarnissimi disegni che abbiamo non ci dicono nulla in merito

    3 – nel caso (e sottolineo NEL CASO) si dovesse arrivare effettivamente a questa soluzione, la realizzazione del raddoppio/quadruplicamento (che mi dicono essere due cose diverse) avverrebbe tra circa 20 ANNI.

    Quanto a quel che si trova sul sito di ferrovieanordest, è esattamente quel che possediamo (che è tutto quel che esiste) e conosciamo e sulla cui base formuliamo le riflessioni sopra fatte.
    Sarei grato al sig. Paolo se mi indicasse esattamente dove quegli minimi studi di prefattibilità dicono qualcosa di più e di diverso che potrebbe essermi sfuggito.

    Per concludere vorrei ricordare che sono stati già spesi, senza alcun frutto, ben oltre €. 10.000.000 per progettare interamente e accuratamente e SOLAMENTE l’inutile e assurdo percorso “a corda molle” attraverso i terreni di bonifica sotto il livello del mare. Soldi nostri. Qualcuno ce li ripagherà?

  • Inviato da: teresa
    il alle ore:

    verrò all’iniziativa che trovo interessata . mutuata forse da quella di senonora, cos’ tanto a fatica ho fatto a promuoverla!
    L’idea è buopna ma la Serracchiani non mi è piaciuta per nulla ieri sera a Ballarrò. Non ha detto nulla, sempre sulla difesnia. Ha imparato discorsi e atteggiamenti del politichese e cioè parlare per non dire nulla e atteggiamento non coinvolto.
    Sul tema dei costi della politica ha dato anche informazioni non esatte.
    Si potrà discutere liberamente?
    sdi parlerà di partecipazione o di gentile concessione pèossibile un giorno…
    il Pd di San Donà non è lo stesso di Eraclea e di Jesolo?
    con amicizia e affetto ma tanti dubbi…
    TEresa

  • Inviato da: Ruffato Giancarlo
    il alle ore:

    Vanno utilizzati tutti mezzi per una conioscenza del PAT e perciò consiglio una sintesi veloce con le motivazioni e i cambiamenti più significativi da diffondere e far conoscere al più ampio concorso di persone. Potremmo tutti dare un contributo perché ciò si possa realizzare a beneficio di tanti.

  • Inviato da: Paolo Perissinotto
    il alle ore:

    Salve
    questo mio commento, in risposta al sig. Marangon, lo lascio anche e soprattutto a beneficio di quanti non erano presenti all’incontro organizzato la sera del 6 giugno alla pizzeria Quadrifoglio a Mussetta, cui sono intervenuti anche esponenti di questo Partito.
    Il fatto che il progetto disponibile sia molto approssimativo non mi fa stare tranquillo, anzi, è indice del pressapochismo tutto italiano che permettere di prendere decisioni (perchè una decisione probabilmente verrà presa dal Commissario Mainardi) senza aver valutato approfonditamente le problematiche connesse alla realizzazione di un’opera dall’alto impatto ambientale e sociale come la TAV.
    Il fatto poi che si pensi alla sua realizzzaione fra 20 anni non significa nulla se non il fatto che invece di prendere le manganellate io le prenderà mio figlio.
    Qui si stanno ribaltando i termini del problema e cioè è sostenibile un tracciato TAV attraverso i centri urbani? quali sono gli standard europei che vengono adottati x simili infrastrutture? E’ mai possibile che in Francia sia mantenuta una distanza di 150m dalle abitazioni (e per tratte TAV destinate solo a passeggeri, con interruzione notturna della circolazione proprio per non interferire col riposo della popolazione) e qui in Italia si pensa di passare a 15-20m dalle case?
    E’ mai possibile che la discussione su un fatto cosi’ determinante x la vita di una comunità sia scaturita dalla libera iniziativa di normali cittadini e non già sollecitata dalle forze politiche, le quali si stanno muovendo solo ora che la problematica è diventata di dominio pubblico ed ancora, purtroppo, con idee a mio avviso confuse? La TAV attraverso i centri urbani è un’anomalia tutta italiana, comporterà problemi di impatto ambientale e sociale molto gravi fra i quali ricordo l’inquinamento acustico e vibrazioni (e non cito l’inquinamento elettromagnetico sul quale mi sto informando), rischi per la popolazione in caso di incidente (Viareggio, ma non solo, dovrebbe voler dire qualcosa), degrado urbano e sociale di una vasta area a ridosso della linea con grave perdita economica delle famiglie residenti che vedranno svalutato se non azzerato il valore delle loro abitazioni (e sono tante, se consideriamo almeno i 150m, diventano moltissime se consideriamo i 500m che sarebbero necessari per consentire la circolazione dei treni merci nelle ore notturne secondo standard europei, certo sono pochissime se consideriamo i circa 20m che RFI ha disegnato sulle tavole, xchè questo c’è nel progetto, basta avere occhi x guardare)per non parlare degli innumerevoli disagi che si avranno durante la cantierizzazione, con lavori che saranno h24, aumento del traffico pesante e quant’altro vogliate o riusciate ad immaginare, mi sembra che ce ne sia abbastanza per decidere subito che la TAV, se va fatta, va fatta lontano dai centri abitati
    A presto

  • Inviato da: michele Marangon
    il alle ore:

    L’altra sera a Mussetta c’ero.
    Rispondo però solo a quel che Lei ha detto/chiesto nel Suo ultimo intervento qui sopra.
    1) “E’ mai possibile che in Francia sia mantenuta una distanza di 150m dalle abitazioni (e per tratte TAV destinate solo a passeggeri, con interruzione notturna della circolazione proprio per non interferire col riposo della popolazione) e qui in Italia si pensa di passare a 15-20m dalle case?” Lei chiede.
    NO, non è possibile. E infatti il tracciato proposto NON PUO’ essere TAV.
    (Ripeto “tracciato” : questo non è assolutamente un “progetto”; la differenza, per capirci, è tra scegliere il terreno su cui costruirsi una casa e progettare l’edificio)
    2) Lei parla di “forze politiche, le quali si stanno muovendo solo ora che la problematica è diventata di dominio pubblico ed ancora, purtroppo, con idee a mio avviso confuse?”
    Io posso parlare solo per me e per la mia forza politica e i fatti sono questi: il mio/nostro primo intervento sulla questione TAV è un Ordine del Giorno proposto in Consiglio Comunale a San Donà di Piave nel 2007. E da allora non abbiamo più smesso di occuparcene ed intervenire.
    Chi si sta muovendo “solo ora” chi è ?
    Sulla chiarezza delle idee direi:
    a) vedi il punto 1;
    b) la nostra proposta TAV tecnicamente documentata (sempre ammesso che abbia senso oggi come oggi una linea TAV tra Venezia e Trieste) propone il tracciato in affiancamento all’Autostrada, quindi non attraverso i centri urbani;
    c) abbiamo formalmente chiesto che il processo di decisione sia quello partecipato (adottato in Francia ad es.) e non una Delibera di Giunta Regionale del 2007 fatta da una decina di persone che scavalca qualunque parere.
    3) C’è una subdola trappola aperta dietro la “provocazione” di questo tracciato, la trappola di spingerci a “decidere subito che la TAV, se va fatta, va fatta lontano dai centri abitati” e solo questo. E ritirare fuori quel pazzesco tracciato “basso” per cui Chisso, Galan e Zaia hanno già speso €. 10.000.000 e oltre di soldi nostri, senza alcun confronto ed alcuna partecipazione di alcun cittadino o comitato che sia.
    La Copagri (leggo sulla stampa locale) dentro questa trappola ci si è lanciata a pesce. Vediamo di non caderci tutti.
    All’italiana via infatti, c’è qualcuno per cui ha davvero senso realizzare la TAV e sono gli studi di progettazione e le ditte di costruzioni ( e i politici che li sostengono / ne sono sostenuti).

  • Inviato da: Paolo Perissinotto
    il alle ore:

    Gentile sig. Marangon, apprezzo molto lo sforzo che Lei ed il suo Partito state facendo per rimettere insieme i cocci di un problema che evidentemente Vi appare solo ora nei sui risvolti più pratici e più drammatici (almeno per una parte considerevole di concittadini)ma se va a rileggere le Vs/ dichiarazioni in questa rubrica, fino al 15 maggio eravate favorevoli al quadruplicamento dei binari (o raddoppio della linea, che significa sostanzialmente la stessa cosa)con destinazione AV/AC, la popolazione sino a fine maggio non era mai stata informata di nulla, nè dall’Amministrazione (e neppure tuttora), nè dai Partiti, Partiti come il vostro che se anche hanno prodotto in passato ODG, interrogazioni e quant’altro, finanche dopo le sortite mediatiche del Sindaco sulla “nuova TAV” e la prospettata fermata in città non si sono preoccupati di verificare le ricadute sui cittadini di tali progetti(anzi no, c’è l’eccezione SEL) e men che meno si sono preoccupati di organizzare incontri divulgativi per permettere ai cittadini di ralizzare ciò che sta realmente x accadere.
    Ora state recuperando e, ripeto, la cosa mi fa enormemente piacere pero …..
    ah dimenticavo, vale ancora quello che ho già detto sopra, nelle tavole di progetto è indicata la velocità dei treni, 250 Km/h, cioè alta velocità (non continui a dire che non può essere così x favore, cè un rallentamento dal ponte sul Piave, credo dovuto alla curva oppure è una gentile concessione x l’attraversamento della Città per ora, che però non vale x Meolo, quarto d’Altino ecc., fatto sta comunque che la velocità della tratta è 250 Km/h)

  • Inviato da: David
    il alle ore:

    Gentile sig. Perissinotto,
    il PD di San Donà discute di TAV, al suo interno e con la cittadinanza, da sempre (considerato che il primo ODG del 2007 è stato fatto quando il PD ancora non esisteva). La prima manifestazione pubblica è del maggio 2009 https://www.pdsd.it/2009/05/news/eventi/pedalata-ecologica.html (foto: https://www.pdsd.it/galleria-fotografica/nggallery/vita-del-circolo-2/pedalata-ecologica-2 ). La nostra idea, ora come allora, era di evitare il passaggio della TAV nei territori della bonifica, e di usare invece le aree già infrastrutturate come per esempio l’autostrada ( https://www.pdsd.it/2011/02/news/un-chiaro-no-alla-tav-in-bonifica.html ). Il nuovo tracciato Tav/Tac in affiancamento all’attuale ferrovia è stato presentato a fine aprile e venerdì faremo un incontro con la cittadinanza per parlare di questo.

  • Inviato da: abc def
    il alle ore:

    ma non era il vs candidato sindaco e capogruppo??

  • Inviato da: Silvio
    il alle ore:

    Dici bene: era.

  • Inviato da: paolo
    il alle ore:

    mi sembra che ultimamente stiamo (state) perdendo un po’ troppi pezzi. è una strategia o c’è qualcosa che non va??

  • Inviato da: Roberto
    il alle ore:

    Bravo Silvio! Anche se il passato non rende da solo giustizia; un partito come il nostro non dovrebbe fare errori di questo tipo; purtroppo però i paracadutati non mancano mai e men che meno gli opportunisti; mini flat docet.

  • Inviato da: silvio
    il alle ore:

    Bisogna anche distinguere tra chi se ne va per motivi politici e chi se ne va per motivi personali. Chi se ne va perchè non si ritrova più nella linea del PD nazionale e chi se ne va per promesse di una migliore posizione…

  • Inviato da: Federico
    il alle ore:

    Buongiorno, ho visto questa voce:
    “Comunicazione (affissioni manifesti volantini, tv, radio, sms, sito web) 7.446,73”
    si potrebbe avere un dettaglio di dove li spendete ed in che misura? Spero rispondiate, d’altronde per voi “la trasparenza è sempre stata uno dei principi sui quali fondate la vostra azione politica”…

    • Inviato da: PD San Donà
      il alle ore:

      1200 euro per la presenza su Radio San Donà con il programma PD ON AIR
      2722,5 euro per il programma bisettimanale su Cronache Venete: https://www.pdsd.it/radio-e-tv
      366 euro per l’invio di sms (da http://gatewaysms.it/ )
      316,33 euro per l’hosting del sito (su http://dreamhost.com/ ) e dominio (http://www.godaddy.com/) (biennale)
      2.841,9 per spese di affissione (GEAP) e la stampa di manifesti e volantini da diversi fornitori (Elioveneta, Biennegrafica, Pixart, altre tipografie online)
      Tutte queste spese sono state approvate dagli iscritti e fanno parte del piano di comunicazione cominciato nel 2011 per arrivare alle amministrative 2013 e sono sostenute senza fondi pubblici, con il lavoro dei volontari allo Stand Democratico, il tesseramento e i contributi degli eletti.

  • Inviato da: Federico
    il alle ore:

    Grazie della risposta, chissa che anche lega e pdl prendano esempio ;)

    Comunque è quello che volevo sapere, pagate per andare in TV ed in radio…mi ero sempre domandato come funzionava.

    • Inviato da: PD San Donà
      il alle ore:

      Certo, ma sono spazi riservati dove parliamo solo noi, non paghiamo per eventuali interviste in talk show o telegiornali

  • Inviato da: Federico
    il alle ore:

    ci mancherebbe altro! :D

  • Inviato da: » I primi candidati si presentano San Donà 2013
    il alle ore:

    […] scaldare i motori in vista delle amministrative del 2013. Il PD decide di puntare sul rinnovamento, schierando Andrea Cereser, 45 anni, consigliere comunale al primo mandato, indicato dall’assemblea degli iscritti lo […]

  • Inviato da: Giorgio
    il alle ore:

    Buona fortuna Andrea!

  • Inviato da: Sergio CONTE
    il alle ore:

    mi anno fatto la domanda di votare per questo Renzi, ho rifiutato perche pensvo pottere votare per la Puppato (peche è veneta) o per Bersani. Oggi ho deciso di votare per BERSANI. Pero’ come faccio? ho la carta d’odentità. comme pagare questi due euro ?
    Con i compagni abbiamo fatto il lavoro per votare per questo FARINA.
    altro che se nè frega di noi a l’estero. La prossima volta che rimane attento perche i compagni ed anchio lo mandaremo casa sua. avvra un bon stipendio.
    Ing.Sergio CONTE
    Commendatore OSSI

  • Inviato da: PD San Donà
    il alle ore:

    Per votare dall’estero bisogna contattare i referenti del Paese in cui ci si trova. In questa pagina si trovano i referenti attivi: http://www.partitodemocratico.it/doc/246137/coordinamenti-paese-primarie-estero-2012.htm

  • Inviato da: max
    il alle ore:

    che “viola” x la zottis !!!

    è ora che lasci la baracca??? o aspetta anche la sconfitta di cereser???

  • Inviato da: mario
    il alle ore:

    quando un segretario lascia per strada 4 milioni di voti significa che ha perso e quindi dovrebbe dimettersi.
    Sarà stato bravo da ministro ,ma non è un comunicatore vederlo in tv fa pena.
    Io ho sempre votato a sinistra ,ma questa volta ho (((dovuto )))votare M5S anche per darvi una scossa,voglio vedere sostanza non fumo,avrò sbagliato!!!!!! fatemi ricredere.
    A maggio si vota a san donà ….regolatevi..voglio vedere il nuovo non la solita minestra.

  • Inviato da: Giulia Pasini
    il alle ore:

    OCCUPY PD !!! Non stracciamo le tessere, rinnoviamole e facciamo nuovi iscritti !!! :D

  • Inviato da: Giulia Pasini
    il alle ore:

    OCCUPY PD !!! Non stracciamo le tessere, rinnoviamole e facciamo nuovi iscritti !!! :D

  • Inviato da: Massimo Marchini
    il alle ore:

    Io martedì vengo ad iscrivermi, come promesso.
    Oggi più che mai c’è bisogno dell’impegno di tutti.

  • Inviato da: Michele Marangon
    il alle ore:

    Grazie, Massimo. Non cadremo senza combattere.

  • Inviato da: michele casetta
    il alle ore:

    Invito col cuore tutta la dirigenza del PD, nazionale e anche locale, ad abbandonare immediatamente qualsiasi carica e ruolo ricoperti. Fatelo anche a livello locale come atto di dignita’ e di decenza. Aprite le porte e lasciate le poltrone a chi davvero conosce i problemi della vita reale: pensionati, disoccupati, cassa integrati, imprese in crisi, etc… Forse il PD senza le “professionalita’” che mostra ogni giorno di avere cessera’ di esistere… Ma sara’ meglio un partito in meno che continuare ad avere in giro certi professionisti della politica. Date un segno concreto di dignita’.

  • Inviato da: Massimo Marchini
    il alle ore:

    Scusa Michele Cosetta, ma non sono d’accordo. A San Donà e in altri circoli abbiamo giovani preparati, non allineati, che stanno duramente contestando quello che è successo. Indipendenti dai vertici e con voglia di fare Politica con la P maiuscola, politica come la intendevano gli ateniesi. Oggi questa classe dirigente ha bisogno di crescere, come peso e come numero. E noi abbiamo il dovere di partecipare al cambiamento.
    I circoli, anche quando erano “sezioni” sono sempre stati aperti a tutti, lavoratori, classe media, disoccupati, cassintegrati ecc.
    Giovani come Debora Serracchiani dimostrano che questo PD piò essere vicino a tutti.
    P.S. il termine giovani si deve intendere come “giovani dentro”.

  • Inviato da: Michele Casetta
    il alle ore:

    Caro Massimo Marchini, sono perfettamente in linea col pensiero del tuo ultimo messaggio. Se ben leggi il mio post, io invito tutte le dirigenze (nazionali e locali) del PD a dimettersi come atto di decenza. A livello nazionale, per ovvi motivi, questo è già avvenuto. Ma io credo che ciò non basti. E ciò (si badi bene) a prescindere ed indipendentemente dalle responsabilità dei singoli, anche a livello locale.
    Non chiedo di abbandonare il PD a tutti. Lo chiedo solo a chi ha la responsabilità di aver portato il partito a questo punto; a chi ha la responsabilità di aver contribuito a segnare una linea che si è rivelata fallimentare; o anche solo a chi si è appiattito su queste linee, nella speranza di ricavarsi comunque uno spazio ‘personalistico’. Il mio è solo un invito ad un atto di decenza. Non mi sognerei mai (e non sono nessuno per poterlo fare) di evocare la fine del PD. Ma è pure chiaro che il PD finirà da solo se non si aprirà realmente alle istanze ed esigenze della società civile (che non sono sicuramente tra le priorità di quella che ad oggi è stata la dirigenza del PD).

  • Inviato da: Michele Marangon
    il alle ore:

    Capisco il senso, Michele, ma ci sono cose da fare.
    Chi si dovrebbe dimettere e da cosa, esattamente?
    A San Donà siamo in piena campagna elettorale per le politiche; non è il momento di dimettersi. Per chi (è il mio caso) è in Consiglio Comunale…siamo già alla fine (e uno solo dei consiglieri uscenti è ricandidato: il candidato Sindaco). Per chi dirige localmente il partito (segretaria, segreteria, direttivo) è tempo di lavoro al massimo dello sforzo.
    Dopo, quindi.
    Ma il dopo è già congresso. Perciò la decadenza dalla cariche è automatica.
    E’ in quella sede che il tuo invito ad un profondo rinnovamento nella massima apertura possibile, che io condivido in pieno, dovrà trovare risposta.
    Speriamo.

  • Inviato da: Michele Casetta
    il alle ore:

    Lo so perfettamente che ci sono cose da fare… E per fortuna! Ma, ormai da osservatore esterno, temo che sia proprio questo ‘gergo’ che non arriva più alla gente: “consiglieri uscenti, segreteria, direttivo, congresso…”.
    Un caro saluto, Prof! E grazie della risposta.

  • Inviato da: michele Marangon
    il alle ore:

    Cosa sono ‘sti “commenti dal sito” vuoti?

    • Inviato da: PD San Donà
      il alle ore:

      È un problema di sincronizzazione con Facebook

  • Inviato da: Giulia Pasini
    il alle ore:

    Adesso ho capito tutto! ….. Quasi, quasi mi preoccupavo un po’

  • Inviato da: Giorgio
    il alle ore:

    Approvo completamente il commento del pd di san donà. O si cambia o si muore!!!

  • Inviato da: michele Marangon
    il alle ore:

    Non so esattamente quanti iscritti ha il PD a San Donà; non so neppure quanti sono in Italia gli iscritti al PD; non mi ricordo neppure esattamente quanti sono stati i votanti alle primarie del PD nel 2007; né a quelle del 2009; né a quelle del 2012.
    Ma sicuramente in tutti questi casi … più di 101.

  • Inviato da: Partito Democratico - Circolo di San Donà
    il alle ore:

    Commento dal sito

  • Inviato da: Lucillo Cestaro
    il alle ore:

    Bravi, complimenti, qualcuno ha detto è ora di cambiare, forza.
    Avanti con la forza delle idee della verità e della giustizia (giustizia sociale intendo, è giusto spostare un monumento o è giusto fornire un servizio…. )
    Lucillo

  • Inviato da: Michele Marangon
    il alle ore:

    …cominciato oltre 5 anni fa.
    Con la fondazione del Partito Democratico che ha permesso a molti a San Donà (Andrea uno di questi) di avere un “luogo” politico dove provare a fare qualcosa di nuovo, qualcosa di diverso e di migliore.
    Qualcosa si può dire che l’abbiamo fatto.

  • Inviato da: Massimo Marchini
    il alle ore:

    Assessore al Bilancio, per fare le pulci alla Zac.

  • Inviato da: Enrico Morando
    il alle ore:

    grande PADREEEEE

  • Inviato da: Massimo Marchini
    il alle ore:

    Sono in ferie, ma ci sono col cuore. Un augurio a tutti i nuovi consiglieri e assessori.

  • Inviato da: Vincenzo dr.Cerullo
    il alle ore:

    on.le Gianni Cuperlo, da 15 anni vivo a Firenze e conosco bene il c.d.Matteo Renzi, uomo malato di protagonismo e che in quasi nove anni è riuscito a costruire un grosso patrimonio per sè e per quella di origine. Solo brevi accenni tanto è lunga la sua vita delinquenziale.Su di lui, come presidente della Provincia di firenze ed ora sindaco del Comune di Firenze hanno indigato la Guardia di Finansa, ispettori del MeF, dell’interno, della Ragioneria centrale dello stato etc., tutti coordinati dalla Corte dei Conti, la quale già lo ha condannatto per danno erariale. Ma non è finita.La Corte dei Conti ha pubblicamente bocciato l’intero Comune, tanto è il disastro amministrativo perpetrato. Voglio solo ricordare l’abbandono dell’incarico in giunta del defunto dr.Pier Luigi Vigna, il quale, a chi gli chiedeva i motivi, rispondeva di rivolgersi a Renzi, la stessa cosa fece anche il dr.Fantoni. Saluti

  • Inviato da: Alessandro
    il alle ore:

    “Inclusione dei più deboli” credo che debba anche prevedere di far rispettare l’obbligo scolastico per i bambini, non solo extracomunitari.

  • Inviato da: michele Marangon
    il alle ore:

    Mi sembra impossibile ogni dubbio: è una vittoria di Matteo Renzi.

  • Inviato da: Franco
    il alle ore:

    Che la vittoria sia merito di Matteo Renzi (non del PD) sono d’accordo anch’io.
    Ed è proprio questo il problema del PD: dimostrare di meritarsela!
    (a buon intenditor…)

  • Inviato da: Franco
    il alle ore:

    Che la vittoria sia merito di Matteo Renzi (non del PD) sono d’accordo anch’io.
    Ed è proprio questo il problema del PD: dimostrare di meritarsela!
    (a buon intenditor…)

  • Inviato da: Franco
    il alle ore:

    “buon intenditor”:::naturalmente non e’ rivolto a nessuno in particolare ma alla responsabilità… generale!

    con l’occassione , se posso, suggerirei di rendere “correggibili” i commenti…non sempre si e’ …infallibili. grazie.

  • Inviato da: Franco
    il alle ore:

    “Crediamo che queste caratteristiche non manchino ai commercianti sandonatesi e ben vengano, quindi, proposte e suggerimenti per migliorare e integrare le proposte.”

    Peccato che “proposte e suggerimenti” non vengono ascoltate!

    https://www.youtube.com/watch?v=3xXvzHb4jnw&feature=youtu.be

  • Inviato da: Eleonora
    il alle ore:

    Esiste uno scritto o qualcosa di simile pubblicato da un’associazione commercianti che spieghi chiaramente perché non vogliono che sia implementato l’accesso all’area pedonale? Potreste riportare le loro opinioni oppure darmi il link?
    Sinceramente non riesco a capire il motivo delle loro lamentele.
    Grazie in anticipo.

  • Inviato da: Franco
    il alle ore:

    Molti commercianti hanno riscontrato un crollo delle vendite proprio nei giorni di area pedonale. Tuttavia non sono irritati per questo ma:
    1.per il fatto che la pedonalizzazione doveva essere “sperimentale” e invece si è trasformata in “definitiva”; 2.per la latitanza del sindaco proprio sulle “proposte e suggerimenti” su cui, contrariamente a quanto si dice in questo post, non sono mai stati ascoltati.

    https://www.facebook.com/groups/liberoforum/?fref=ts

    https://groups.google.com/forum/?fromgroups#!forum/libero-forum-dei-cittadini-di-san-dona-di-piave

  • Inviato da: Cronache dell’ospedale che verrà « La Città Futura
    il alle ore:

    […] 2 novembre 2011 – PD di San Donà di Piave: Ospedale unico a rete […]

  • Inviato da: Franco
    il alle ore:

    Il problema non è quello di contestare il comportamento di Leo o di chi attacca questa maggioranza. Il problema è vedere se quelle contestazioni sono fondate o no.
    Per poterlo fare si deve guardare onestamente se il programma elettorale del sindaco è seguito o meno e se questa giunta dimostra o meno la capacità e la competenza nella realizzazione di quel programma.
    Per questo dovrebbe servire verificare l’opinione e la risposta dei cittadini e, visto che nel programma del sindaco c’è un punto che si chiama “render conto” e un altro che si chiama “sindaco fuori del comune”, è attraverso questi la realizzazione di questi che poteva e doveva essere verificata questa “risposta”!

  • Inviato da: renata fregonese
    il alle ore:

    tutto ok ma vorrei pensaste anche ad altre zone x esempio sistemare il tratto che va dalla nuova rotonda in via calnova a via giorgione parco delle rose,vi invito a percorrere questo piccolo tratto a piedi o in bici devi stare attento a buche dislivelli, a un certo punto ti devi buttare in mezzo alla strada perché ci sono macchine buttate là a “come viene viene” x accedere al marciapiede che inizia alla fine di questo tratto c’è uno scalino di 40 cm alla faccia di :aboliamo le barriere architettoniche.

  • Inviato da: antonio sforzin
    il alle ore:

    era ora di sentirvi con qualche iniziativa, grazie per l’invito, è ora di pensare all’organizzazione.

  • Inviato da: Carlo Xibilia
    il alle ore:

    Ieri quale, ultimo arrivato, mi sono astenuto dal fare un intervento. Tra l’altro, conoscendo le tre mozioni, mi è sembrato che che i tre presentatori le hanno perfettamente illustrate. La mozione Emiliano: un manifesto del vecchio PCI; sinceramente mi chiedo e vi invito a chiedervi perché stanno ancora nel PD? La mozione Orlando: a parte lo slogan elettoralistico del rifiuto della prepotenza politica, la vera differenza e non è da sottovalutare è il rigetto del doppio incarico. Premesso che nelle principali democrazie occidentali il Capo del Partito è anche il candidato Premier se in questo nostro Paese che rischia di ritornare nella instabilità del proporzionale aggiungiamo anche l’instabilità dei due Capi, ampiamente documentata dalla nostra storia ,diamo la spinta definitiva per precipitare nelle sabbie mobili noi e l’Italia tutta.Quanto ai vari argomenti trattati, ricordo che i vitalizi non ci sono più, quelli regionali si grazie a chi ha votato no, restano minimi privilegi sulle pensioni, rigorosamente con calcolo contributivo e non prima dei 60 anni; quanto ai voucher , fermo restando che sono utilizzabili fino al 31 dicembre, in questo lasso di tempo verranno sostituiti da strumenti idonei ad evitare l’uso improprio che ne è stato fatto. Solo un nemico del PD non capisce che un’altra lotta referendaria avrebbe solo aggiunto e non tolto a tutto il peggio che è successo. E’ evidente che io sono Renziano, ma non alla maniera degli ascari grillini, e quindi mi permetto di invitare il Buon Matteo a moderare la sua toscanità, io di la vengo ed ho studiato, molto prima di lui, nello stesso Liceo a Firenze e quindi so, come Lui sa, di che parlo; siamo stati educati a sentirci ed essere quasi obbligatoriamente un gradino sopra, è giunto il momento di smussare l’asperità degli angoli ( ad es. nella mozione troppi inglesismi tecnico) perché è indispensabile che il nostro riproporci parta dal deboli e dai giovani quindi dal basso e con chi soffre bisogna dare anche cultura ma più emozioni e passioni. Dobbiamo diventare il partito che riduca, ad esempio, all’inevitabile la presenza nei media di persone disperate con le quali, le istituzioni tutte dal centro alle periferie, fanno orecchie da mercante; la funzione dei circoli deve ritornare ad essere quella delle sezioni che erano stimolo costante ai rappresentati eletti sul territorio per aiutare chi ha bisogno anche contro le pastoie della burocrazia. Ed infine i giovani, quasi assenti nella riunione di ieri, sembravamo un circolo di anziani; è sempre stato un mio pallino perché sono convinto che un Partito moderno debba articolarsi nella sua organizzazione sul territorio con Circoli Under 30 accanto ed in osmosi con i Circoli di oggi, loro avrebbero da imparare da noi, ma molto di più noi da loro. Concludo esplicitando i motivi che ci hanno indotto a respirare l’aria dell’unico Partito che c’è in Italia: nessuna intenzione di rimpianto del passato, ma voglia di incidere, nell’interesse dei nostri figli e nipoti, nel presente quale punto di partenza per un futuro più giusto.

  • Inviato da: Rita
    il alle ore:

    Purtroppo il PD e chi lo ha preceduto NON È un partito di sinistra anche se si professa tale. Io mi ritengo di sinistra ma di una sinistra che non esiste più, il mio ultimo riferimento è stato Berlinguer poi il nulla. Devo dire che sono in buona compagnia perché (purtroppo) siamo in tanti

  • Inviato da: Roberto
    il alle ore:

    Il Pd è un partito che sta cambiando, al passo con i tempi e sta cercando una sua collocazione non seguendo i facili populismi e la”pancia” di chi vuole solo diritti e pochi doveri e obblighi. Giustamente si mette come responsabilità di chi vuole governare un paese e non sfasciarlo. Non siamo più nel secolo scorso con ideologie massimaliste; il Pd è a mio avviso un partito che deve stare dalla parte della gente e delle fasce deboli ma non esser un partito assistenzialista e statalista. Un partito progressista e che si deve rimodernare l’ Italia.. facile ? No! Per fare riforme bisogna toccare dei privilegi sfidare alcune caste inamovibili e potenti, rimodernare la PA , l’economia , il lavoro , la giustizia, la burocrazia…sapendo che in ogni angolo ci sono insidie e trabocchetti. Renzi ha iniziato bene e ha idee chiare…ha sbagliato in alcune cose ma penso ci abbia riflettuto e sia più consapevole di come muoversi ora. Ha bisogno di una buona squadra, di un grande consenso di partito (non di lotte intestine) e di un popolo del Pd che lo appoggi e lo segua. Questa è la mia opinione.

  • Inviato da: Carlo Xibilia
    il alle ore:

    A chi, oltre la sinistra ,dice che il PD, con Renzi, sta scivolando a destra rifletta su ciò che la vera destra ci racconta ogni giorno.

  • Inviato da: Giorgio Onor
    il alle ore:

    Premesso che non appartengo a nessun schieramento politico e alle ultime elezioni ho votato per Cereser, vorrei mi spiegate per favore cosa significa questa frase ?

    “… non ha ancora capito che nessuno vende la sede della Polstrada, ma che la struttura viene venduta alla Polstrada per farne una sede stabile…”

    Perché veramente non si capisce che vogliate dire.
    In ogni caso su questa cosa non state di certo brillando per chiarezza, citare ad esempio il controllo del territorio quando è risaputo che la Polizia Stradale di San Donà opera esclusivamente in autostrada sa molto di arrampicatura sugli specchi.
    Come da adito a dietrologie di ogni tipo questo continuo scansare il vero nocciolo della questione, che non è quello del mantenimento della sede della polizia ma quello ad esempio del mancato utilizzo della Tombola Fava e ancor più quello dell’inevitabile smembramento di un complesso architettonico di valore quale è l’ex convento delle clarisse.
    E anche il cedere una simile struttura per la ridicola cifra di 150.000 euro pone molti interrogativi.

  • Inviato da: Alessandro Angellotti
    il alle ore:

    Buongiorno Giorgio, premetto anche che ci fa piacere la sua domanda e che qualsiasi persona o schieramento abbia votato e voterà è lecito domandare (con educazione come fa lei) e a noi cercare di dare una risposta.
    La nota che commenta in effetti non è chiarissima, il discorso è che l’attuale sede della Polstrada di San Donà è di proprietà del comune e l’intenzione ormai quasi realizzata è quella di venderla ad Autovie per farne una sede fissa.
    Vediamo se riusciamo a fare chiarezza:
    – sulla Tombolan Fava esiste un altro progetto ben diverso e la possibilità di utilizzo come “cittadella della sicurezza” è stato scartato dalle stesse forze dell’ordine, la Tombolan Fava è quindi argomento completamente slegato a questo della Polstrada. Se le interessa lo sviluppo dei progetti sulla Tombolan Fava, piuttosto che scriverci interminabili righe, potrà se vuole partecipare ad uno degli incontri con amministratori, consiglieri e sindaco che si terranno alla fine di Settembre e porre lei stesso le sue domande ed i suoi dubbi, potrà trovare le date a breve in questo stesso sito
    – non vi sarà alcun “smembramento” di complesso architettonico se non a livello puramente notarile, infatti il complesso risulta già diviso in Museo della Bonifica e sede della Polstrada da 35 anni, nessuno si è posto il problema di tale divisione in oltre un trentennio e dubitiamo che possa rappresentare un problema o una scelta scellerata per i prossimi 100 anni almeno. Al contrario, dividendo i proprietari, ognuno gestirà al meglio la sua parte contribuendo alla conservazione globale dello stabile.
    – sulla cifra non entro nel merito perché ci sono varie valutazioni anche di tipo tecnico che non conosco, ma ci ritorno con il prossimo punto
    – la questione “controllo del territorio”. Come avrà letto nella cronaca locale, sembrerebbe intenzione da parte di Polstrada di chiudere una delle due sedi tra Portogruaro e San Donà, e, cosa importante, la sede di Portogruaro non fa servizio autostradale ma territoriale. La cessione della sede di San Donà a Polstrada ha quindi vari obiettivi: legare la Polstrada a San Donà che a questo punto non avrà interesse a chiudere (non compro dove intendo chiudere, mi pare ovvio, piuttosto lascio una sede dove sono in affitto), nel caso Polstrada decidesse di chiudere Portogruaro il servizio territoriale si trasferirebbe a San Donà con conseguente maggior passaggio di veicoli della Polizia nelle nostre strade, vuoi che vadano in direzione autostrada, vuoi per il controllo del terriotrio. In ogni caso, mantenere una sede operativa nel territorio comunale vuol dire anche mantenere un indotto visto che ci sono persone che magari vivono e usufruiscono delle risorse commerciali locali. Da tutti questi punti di vista, la vendita per 150.000 euro (che ribadisco non so se perfettamente congrua o meno) non è un puro incasso per il comune la cui trattativa deve essere “tirata” il più possibile (non ci devono costruire un grattacielo o un centro commerciale, devono solo mantenere in piedi un servizio pubblico), ma anche un investimento per i cittadini sandonatesi su più fronti.
    Spero di aver chiarito la posizione del PD sandonatese, una scelta che cerca di mantenere una sede delle forze dell’ordine nel territorio senza nulla togliere agli attuali spazi del museo e con altre ricadute positive. Buona giornata.

  • Inviato da: Maria Rossitto
    il alle ore:

    Discorso concreto, organico ed equilibrato. Ottima l’introduzione politica a livello internazionale da cui discende quella del lontano e medio oriente, nonché la realtà africana ed europea che si ripercuotono direttamente sulle terre del bacino del Mediterraneo e sull’Italia in particolare. Da qui la sottolineatura che tutto quanto avviene a livello locale fa parte di un unicum e ciò che vi si concretizza, appartiene ad una tessera di un puzzle internazionale.
    Un grande “in bocca al lupo”, Sandra. Che la squadra segua, renda concrete e attui le proposte che avanzerai e le direttive che imprimerai al partito in questo periodo complesso e di grandi sfide. Buon lavoro, segretaria. Per quanto posso, sempre a disposizione

  • Inviato da: Renzo cuzzolin
    il alle ore:

    Ho letto le varie proposte per la ricanditatura di cereser da me votato nel 2013.non ho visto niente per cambiare la viabilità in via G. Verdi ,nuova tangenziale!!
    dove abito .Mentre tanta solerzia in via jesolo con centraline arpav .Chi vi abita?

    • Inviato da: PD San Donà
      il alle ore:

      Buongiorno signor Renzo,
      il programma elettorale verrà presentato questo sabato alle 9.45 presso il centro culturale Da Vinci: venga a scoprire le idee che abbiamo per San Donà

  • Inviato da: Giuseppe Cassarà
    il alle ore:

    Che Bramezza sia uomo della lega, è più che lapalissiano, ma non possiamo scoprirlo solo ora in occasione della ” gran cena”
    In particolare è uomo di Zaia, copia e incolla tutto ciò che gli viene detto dal paron.
    La nostra sanità è in sofferenza altro che eccellenza, l’ulss 4 non ha ancora il registro dei tumori nonostante le mozioni presentate dai consiglieri P.D. di Musile San Donà, Noventa, Portogruaro. Domandatevi perchè?
    La questione socio sanitaria Veneta è precaria; meno 1300 medici sia specialisti che di medicina generale rispetto al fabbisogno, E con quota 100 è probabile che la situazione peggiori. Per non parlare delle lunghe attese per le visite specialistiche, e il travaso perfettamente calcolato negli ospedali privati. Ritengo utile una presa di posizione.

  • Inviato da: Micaela
    il alle ore:

    A Francesca tutta la mia stima e il mio affetto. Sinceramente dispiaciuta e preoccupata per questa virata a destra di San Donà di Piave. Complimenti ai consiglieri eletti, due dei quali ho contribuito ad eleggere. Conto su una fattiva opposizione. I miei ideali di una società più giusta verso tutti, ma proprio tutti non cambieranno mai. Resterò sempre un’iscritta al PD. Un abbraccio forte a tutti ❤️

  • Inviato da: Anna Furlan
    il alle ore:

    Cara cara Francesca sono anch’io molto dispiaciuta ma in Italia tira un vento molto brutto e pericoloso. Tu ce l’hai messa tutta, molto più delle tue possibilità senza lesinare nulla e con molto coraggio e determinazione. Dobbiamo purtroppo fare i conti con molti personalismi anche a sinistra che non hanno giovato e anche a molte incapacità di schierarsi non capendo che il pericolo era grosso. C’è stata leggerezza anche tra di noi. Ci rendiamo conto solo ora del periodo storico che stiamo attraversando. Tu hai fatto veramente tutto e di più di tutto. Un grande grande abbraccio. Ti sono vicina.

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